Dopo un’introduzione generica è la volta di iniziare a conoscere le differenti realtà di Locanda dell’Arte. Oggi la Signora Maria ci parlerà del Ristorante “Il Marko” il cui Maestro è lo chef Marco Casalini che potete vedere nella foto ritratto di Stefania Monsini.
Ogni parola aggiunta a quelle della Signora Maria risulterebbero superflue. Scopriamo quindi Il Marko ed il suo chef Marco Casalini attraverso l’intervista che ricorderà anche particolari momenti e non solo.
D: Per colazioni, pranzi, cene, rinfreschi e banchetti Locanda dell’Arte dispone di varie sale e spazi, sia al coperto che all’aperto. Un caleidoscopio di classico e moderno in una cornice storica. Quanto e come l’amore per l’arte ha contribuito a diversificare gli ambienti?
R: La scelta di stile per le intonacature di ogni muro e parete ha riportato il palazzo al suo aspetto originale, come era in Sette e Ottocento, mentre per incastonare il ristorante all’interno dell’edificio d’epoca… più che con passione ho lavorato “a regola d’arte”! Il necessario adeguamento a norma di legge dei locali cucina e delle sale da pranzo ha imposto modifiche strutturali degli spazi, nella cui trasformazione ho adottato soluzioni essenzialmente pratiche e di design “minimalista”, anche per connotare il meno possibile gli ambienti in cui mettere in mostra la collezione d’arte moderna e contemporanea. Come in una sede museale, in ogni spazio sono in mostra opere di un artista oppure a soggetto, inoltre allestimenti con programmi a tema, rassegne a ciclo stagionale oppure esposizioni che cambio per ispirazione momentanea o suggestioni legate ai miei stati d’animo.
D: La Sig.ra Maria è artista anche in cucina?
R: Più che creativa direi istintuale. A cominciare dalla scelta degli ingredienti, che seleziono con il “fiuto” della memoria percettiva, i ricordi di profumi e sapori della mia infanzia. Dalla consistenza degli impasti e alla cottura delle pietanze, ogni mia conoscenza teorica e pratica è una sensazione tattile, olfattiva, visiva e uditiva legata al mio vissuto familiare. Non sono tradizionalista, anzi: proprio per l’attenzione che rivolgo alla salute mi interessano molto le scoperte scientifiche sull’alimentazione. Ma, come si nota dalle dimostrazioni, gli studi avvalorano sempre di più la bontà della dieta mediterranea, perciò delle “sane abitudini” che ho acquisito in famiglia e dei piatti di gusto semplice che, personalmente, prediligo.
D: Dietro al ristorante della Locanda dell’Arte che nome abbiamo? Chi è lo Chef o chi sono gli Chef?
R: Da tre anni il ristorante interno all’hotel si chiama “Il Marko” ed è gestito autonomamente dallo chef Marco Casalini, che lo conduce personalmente, a cui mi accomuna la ricerca per la genuinità.D: Di che tipo è la cucina che propone? Italiana, internazionale oppure più tipica?
R: Esperto conoscitore della cucina piemontese e monferrina, riesce a interpretarne le ricette fedelmente e con accorgimenti che, senza togliere nulla al gusto, conferiscono alle specialità tradizionali una straordinaria delicatezza. Avendo molta inventiva, in ogni menu accanto ai “classici” propone anche proprie creazioni innovative e originali, sempre sorprendenti.
D: Parlando di cucina è d’obbligo parlare di vini. Quali sono le proposte e gli abbinamenti che ama di più?
R: Il Monferrato è una cantina ricca e variegata: Barbera, Grignolino, Ruchè, Moscato, spumanti,… Marco Casalini ne propone una selezione molto accurata e accoglie gli ospiti con un calice di “bollicine” Contratto.
D: Cosa propone più volentieri Marco Casalini per accontentare i gourmant che vi fanno visita?
R: Nei suoi menu, che compone con le primizie e tipicità stagionali, non c’è mai un “piatto forte” e lui, per carattere timido e molto modesto, non si vanta mai delle proprie specialità e, nel presentare le proprie proposte, si rivolge con molta attenzione agli ospiti per interpretarne al meglio i desideri, che soddisfa sempre pienamente.
D: Ci può dare un’idea di menù e di costi, vini esclusi, per chi fosse interessato ad un’esperienza certamente da “vivere”?
R: La “carta del mese” presenta l’intera gamma del menu, dagli antipasti ai dolci, con diverse proposte per ciascuna delle quattro portate. Un pranzo leggero, di un paio di piatti, costa in media dai 15 ai 20 € e una cena completa tra i 45 e 60 €. Per rinfreschi e banchetti privati e aziendali Marco Casalini studia menu ad hoc e studiato “su misura”, mentre per festività e occasioni speciali, in cui propone anche l’aperitivo di accoglienza, presenta un menu fisso, il cui prezzo di solito è di 40-50 €, per il “cenone” di Capodanno fino a 100 €.
D: La cornice del suo ristorante è splendida. Induce a romantiche visioni. Ha voglia di rivivere con noi qualche evento memorabile o simpatico che ci faccia immaginare i trascorsi del ristorante?
R: Lo scorso San Valentino ci siamo “sbizzarriti” a comporre il menu con le sue ricette “del cuore”, ovvero ispirate alle “leggi dell’amore: l’attrazione tra opposti e la fusione tra simili che stabiliscono delicati equilibri con legami sentimentali che, stretti da dolci contrasti e piccanti armonie, sono ravvivati alla fiamma della passione”.D: Siamo giunti alla fine di questo viaggio esplorativo. Quale potrebbe essere una chiosa che completi il racconto e che lasci ai nostri lettori quel nodo al fazzoletto che potrebbe solo sciogliersi mettendo le gambe sotto il tavolo nel ristorante della Locanda dell’Arte?
R: Gli squisiti panini di Marco Casalini meravigliano i palati più raffinati ed entusiasmano i bambini come una ghiottoneria. A buon intenditor …
Appuntamento con la 3ª parte dell’intervista – La SPA
L’11 luglio prossimo potrete leggere come farvi coccolare in una SPA pensata per coccolarvi. Scoprirete come guardare le stelle pur essendo nella piscina coperta e molte altre cose.
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